Caro Povia, la tua canzone è bellissima, ci siamo innamorate della sua melodia, e delle sue parole. La prima volta che l'abbiamo sentita ci ha "ingabbiato" il cuore, ma solo dopo abbiamo scoperto per chi l'avevi scritta e quelle sue parole così belle hanno assunto un significato totalmente diverso. Se puoi, e se ne hai voglia, ti invito a metterti in contatto con noi, e a venire tu stesso a vedere "la verità" a capire se in queste persone, fantasme di se stesse, da anni sfiancate da qualsiasi dolore, oltre allo stato vegetativo, non lottino, però, ancora con tutte le loro forze per vivere e rimanere attaccati ad una vita sgnagherata ai più, ma vita!!!!. Non condanno la tua canzone, anzi molte grazie per esserti comunque interrogato su un problema così grande, vuol dire che sei dotato di una grande sensibilità, ma penso che se avessi visitato prima un'associazione come la nostra (non per forza la nostra) ti saresti reso conto tu stesso, che in molti casi, chi vive ancora una vita così disperata, e inconprensibile ai più, lo fa per suo volontà, perchè vuole vivere, e gli altri hanno il compito di difenderli e non di abbandonarli. Hai letto le recenti ricerche scientifiche condotte in Belgio cosa dicono dei soggetti in stato vegetativo? Gi studi stanno ribaltando le attuali convinzioni scientifiche dimostrando che quei cervelli sono ancora capaci di pensare, ma ingabbiati dal trauma. Noi siamo molto grati a medici come questi che, per primi, hanno la capacità di mettere in discussione le loro pregresse certezze e "verità", dimostrando come in realtà, le conoscenze scientifiche in materia siano ancora agli inizi, e di conseguenza le eventuali cure. La tua canzone è bellissima, lo ripeto, ma la ricerca della verità, come dici tu passa, dalla vita (non hai idea di quante siano) di queste persone e dalle loro famiglie. Speriamo solo che la tua canzone non porti la gente a sviluppare un'idea romantica che legittimi il ricorso all'etanausia, perchè credimi, che le famiglie che vivono questa dramma tutti i giorni si possono sentire ancora più sole e abbandonate nella loro lotta, quando in realtà avrebbero un disperato bisogno di artisti come te che si interrogano nel profondo. La nostra casa e associazione ti aspetta. Visita il nostro sito www.amicidioscar.it e se puoi mettiti in contatto con noi. Cerchiamola insieme "la verità" in nome e per conto di tutte queste persone. Manuela e Matilde
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